Trattamenti

  • Trattamenti ortodontici bambini 3-6 anni
    Trattamenti ortodontici bambini

    La Società italiana di Ortodonzia suggerisce di effettuare una prima visita di controllo tra i 5 ed i 7 anni, perchè è importante intercettare in tempo eventuali situazioni che richiedano un intervento precoce.
    Durante la visita si controlla la salute dentale, l’igiene orale domiciliare e se sussistono alterazioni funzionali che possono generare o aggravare una malocclusione, come la deglutizione atipica, il succhiamento del dito e la respirazione orale.

    In assenza di carie e problemi funzionali il piccolo paziente viene inserito in un programma di controlli periodici.

  • Trattamenti ortodontici bambini 6-11 anni
    Trattamenti ortodontici

    A questa età vengono presi in cura solo i bambini che presentano un’anomalia dentale che ha un indicazione al trattamento precoce. Si tratta di un trattamento ortodontico intercettivo, cosiddetto proprio perchè provvede ad eliminare fin da subito alterazioni che si ripercuotono negativamente con il completamento della permuta.

    Il problema dentale viene curato generalmente nel giro di circa 12-15 mesi, e non si provvede specificatamente ad allineare la dentatura permanente, perchè non è ancora tutta presente in arcata. Pertanto il bambino dopo la prima fase di trattamento viene solo monitorato nella crescita e nella permuta fino all’età adolescenziale. In quest’ultima fase di crescita dei ragazzi è possibile proporre una seconda fase di trattamento ortodontico per allineare l’intera dentatura.

     

  • Trattamenti ortodontici adolescenti 12-18 anni

    I ragazzi a questa età presentando una dentatura interamente permanente e, trovandosi nel picco di massimo accrescimento, sono nel periodo migliore per correggere la loro malocclusione o per affrontare la seconda fase di trattamento ortodontico, che completa la cura intrapresa in età prepuberale.

  • Trattamenti ortodontici adulti
    Trattamenti ortodontici adulti

    E’ importante precisare che è possibile affrontare un trattamento ortodontico anche in età adulta, purchè ci siano i presupposti minimi di una buona salute orale e delle articolazioni temporo-mandibolari. Non devono esserci processi cariosi in atto ed i tessuti gengivali e di sostegno dei denti devono essere sani o curati e stabilizzati, se malati, prima di iniziare la cura ortodontica. Restauri e manufatti protesici in arcata non sono una limitazione alla cura.

    Spesso i pazienti adulti richiedono un trattamento multidisciplinare perchè presentano problematiche scheletriche, parodontali, dentali ed articolari allo stesso tempo. In questi casi il piano di trattamento è complesso e prevede diverse fasi consequenziali che conducono alla risoluzione della malocclusione.

    Nel caso ci fossero discrepanze scheletriche significative fra la mandibola ed il mascellare superiore la cura ortodontica può prevedere una fase chirurgica di normalizazzione della dismorfosi scheletrica.
    In presenza di sindromi algico-disfunzionali delle articolazioni temporo-mandibolari si procede generalmente con la stabilizzazione articolare con bite gnatologico prima di procedere con un trattamento ortodontico.